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La scelta del sistema di storage giusto può essere una decisione complessa perché occorre bilanciare costi, esigenze di capacità di storage e requisiti di scalabilità. Le tre opzioni principali per i sistemi di data storage enterprise sonoDirect Attached Storage (DAS), Network Attached Storage (NAS) eSAN ( Storage Area Network). Ciascuna di esse comporta vantaggi e svantaggi per le organizzazioni.
Qui esamineremo i casi d'uso, i punti di forza e i punti deboli di ciascuno di questi tre sistemi di storage per aiutarti a scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze aziendali.
I database spesso supportano workload mission-critical che elaborano grandi quantità di dati transazionali e potrebbero dover gestire centinaia di migliaia di transazioni al secondo. Ciò richiede uno storage affidabile e scalabile, in grado di fornire un elevato numero di operazioni di input/output al secondo (IOPS) e bassi tassi di latenza.
Le reti SAN offrono velocità di elaborazione I/O elevate e bassa latenza per il block storage, il che le rende ideali per database mission-critical e ambienti con transazioni elevate. Le moderne reti SAN ora sfruttano non solo fibre channel, ma anche i protocolli basati su IP come iSCSI e, sempre più spesso, NVMe over Fabrics (NVMe-oF), che offrono performance quasi DAS e una latenza inferiore per lo storage flash.
Gli ambienti virtualizzati richiedono deployment su larga scala e a performance elevate, e spesso comprendono migliaia di macchine virtuali che eseguono un'ampia gamma di sistemi operativi e applicazioni.
Le reti SAN possono trasferire rapidamente più flussi di I/O tra le macchine virtuali e gli host di virtualizzazione, il che le rende più indicate per gli ambienti virtualizzati rispetto alle reti NAS. E con NVMe-oF e piattaforme di storage unificate, le reti SAN ora supportano non solo le macchine virtuali tradizionali, ma anche i workload containerizzati e AI/ML, fornendo le performance e la flessibilità necessarie per le applicazioni di nuova generazione.
NAS rimane il punto di riferimento per il file storage e la condivisione centralizzati, supportando la collaborazione tra diversi sistemi operativi. Le moderne soluzioni NAS, come Pure Storage® FlashBlade®, ora offrono alta disponibilità, architetture scale-out e supporto per protocolli di file e oggetti (NFS, SMB, S3), rendendole adatte per Big Data Analytics, AI/ML e dati non strutturati su vasta scala.
Le piattaforme NAS odierne sono in grado di fornire velocità di trasmissione elevate e bassa latenza, supportando workload impegnativi come l'addestramento AI, la genomica e gli analytics in tempo reale. Funzionalità come la connettività multi-gigabit, il caching delle unità SSD NVMe e l'integrazione con gli strumenti cloud-native hanno ridefinito le performance NAS.
DAS è direttamente collegato a un unico server, offrendo semplicità e costi contenuti. Sebbene sia ancora rilevante per determinati casi d'uso edge o single server, DAS viene sempre più sostituito da soluzioni di storage condiviso, anche per le piccole imprese, grazie alla convenienza e alla semplicità delle moderne piattaforme SAN e NAS.
Pure Storage FlashArray™ e FlashBlade ora offrono modelli entry-level e prezzi basati su abbonamento, rendendo lo storage condiviso di livello enterprise accessibile a organizzazioni di tutte le dimensioni. Ciò consente alle piccole imprese di trarre vantaggio da funzionalità come la gestione centralizzata, la data protection e l'integrazione nel cloud senza la complessità o i costi precedentemente associati a SAN/NAS. Le piattaforme di storage unificato come FlashArray e FlashBlade ora sfocano i confini tra SAN e NAS, offrendo block storage, file storage e object storage su un unico sistema con data reduction globale, alta disponibilità e integrazione cloud trasparente.
Le principali differenze tra DAS, NAS e SAN riguardano i costi, la scalabilità e le modalità di condivisione dello storage. I tre sistemi utilizzano anche meccanismi di storage diversi: DAS utilizza principalmente lo storage su disco rigido con settori, NAS utilizza file condivisi e SAN utilizza il block storage.
Anche per la trasmissione dei dati utilizzano tecnologie diverse. DAS usa IDE/SCSI, NAS usa TCP/IP ed Ethernet, e SAN usa Fibre Channel e IP.
Le limitazioni di performance e disponibilità possono talvolta essere un problema, ma sono state ampiamente superate con architetture all-flash, scale-out e protocolli avanzati.
DAS, NAS e SAN offrono tutti dei vantaggi, ma la loro importanza per l'organizzazione dipende dalle specifiche esigenze. In definitiva, la soluzione migliore per te dipende dalla quantità di capacità di storage necessaria, dal budget e dai requisiti di backup e Disaster Recovery.
Dovrai aggiungere capacità di storage a breve? Quanti dipendenti devono accedere contemporaneamente allo storage? Avranno la necessità di accedere da remoto? Sono disponibili le risorse IT necessarie per gestire il sistema di storage scelto? Queste sono solo alcune delle domande a cui dovrai rispondere quando scegli tra NAS, SAN e DAS.
Se la tua è una piccola azienda con risorse finanziarie e IT limitate, DAS è probabilmente l'opzione migliore. Ma se stai passando a una soluzione NAS o SAN per ottenere performance e capacità di storage superiori, Pure Storage offre diverse soluzioni che sfruttano le caratteristiche uniche dello storage all-flash:
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